Descrizione
I calamari piccoli, dalla carne molto tenera, sono i più apprezzati e si cucinano interi. Quelli grandi sono un po’ meno teneri e si cucinano tagliati ad anelli, come nel caso dei calamari fritti con mandorle e riso soffiato, oppure ripieni come in questa ricetta.
Si tratta di una ricetta semplice da realizzare. La fase più lunga è la pulizia del mollusco, poiché vanno eliminate tutte le interiora facendo attenzione a non danneggiare la sacca che andrà farcita. Attenzione anche al momento in cui i calamari si riempiono con il ripieno: è opportuno inserire una dose adeguata o il calamaro si aprirà e la buona riuscita del vostro piatto sarà compromessa.
Una ricetta appetitosa quella dei calamari ripieni, ma, seguendo lo stesso procedimento, potete anche utilizzare dei totani, considerati meno ‘pregiati’ ma alquanto gustosi.
Questa è una versione classica dei calamari ripieni, ma li potete farcire anche con olive e capperi, o cucinarli senza sugo, in una versione asciutta e più croccante, o, ancora, nella sfiziosa variante ripiena di gamberetti.

